Davide Palombi nasce a Roma il 20/5/80. Per problemi di tempo cominceremo il racconto dai suoi magnifici 11 anni. Proprio in questo periodo l'approccio con la musica prende il sopravvento sulle altre mille attività. La carriera da musicista prende il via con l'ora di musica alle scuole medie presso la Scalo Arturo Fanelli. Manifesta da subito il suo sensibilissimo orecchio eseguendo ripetutamente la mitica canzone del mulino bianco con il flauto; l'anno dopo, grazie a uno scaltro professore di musica, capisce che la sua vera vocazione era la diatonica Bontempi. Grazie a questa fantastica invenzione dell'uomo, e ai suoi due polmoni da fare invidia a Majorca, arrangia pezzi per vari artisti dell'epoca come Mino Reitano, Mimmo Locasciulli, Al Bano e altri che non staremo qui a elencare per i soliti problemi di tempo. Passato questo periodo si rende conto che esisteva uno strumento dalla stessa impostazione della diatonica ma con un pregio in più: non era a fiato (e a lui manda particolarmente…). Girando nel salone della sua casa trova proprio questo magnifico strumento: il pianoforte. In un attimo capisce che i suoni provenienti da quella stanza erano dovuti alle esercitazioni che sua sorella faceva con quello strumento tutti i giorni da circa quindici anni. Si apre un mondo nuovo davanti a lui, peccato che non ne saprà approfittare (un ragazzetto di Napoli di nome Gigi D'Alessio farà fortuna con i pezzi scritti proprio da Davide). Tralasciamo i primi quattro anni di liceo, e andiamo all'ultimo mitico illuminante anno di liceo. Qui conosce un personaggio fondamentale...

(stiamo ancora aspettando che Davide finisca le due righe di autobiografia che si ritrova sulla spalle! chi sarà 'sto fantomatico personaggio fondamentale per la sua carriera?)

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