Antonello Ascani nasce il 10 marzo del 1977 a Roma probabilmente in seguito a un tipico concepimento di metà giugno dentro una delle invitanti cabine del litorale romano 'per mano' di mamma Mariella e papà Pino. Fin da bambino ad Antonello piace cantare, esibirsi e stupire e lo fà proponendosi al Festival dello Zecchino d'Oro all'età di soli 6 anni con un brano scrittogli da Mogol-Battisti intitolato 'Da grande sarò alto e capellone', brano che palesava nella sua lirica efficace un presagio che più tardi sarà... realtà inconfutabile. Ma è solo nel 1992 che Antonello incontra musicalmente 2 amici di sempre: Alfredo e Danilo Sciamanna. Riconosce in loro le stesse ambizioni, e così, coinvolgendo Emanuele Carradori, decidono LA GRANDE SPESA! Fender americana x Anto e Dany, Kramer x Alf, Pearl x Lele. Iniziano a provare nel box di Antonello suonando i più grandi successi dell'hard rock anni 60-70 per qualche mese, finchè Antonello accetta la proposta di una band di Ostia: i 'Laresia Skin' dopo 'Pope on Dope' che vedeva alla chitarra un Gianluca D'Alessio alias Balena agli inizi. Con loro le prime esperienze dal vivo e i primi pezzi originali. Ma anche questa situazione avrà vita breve! Bisogna attendere il 1995, l'anno del connubio perfetto! Emiliano Piccioni ex-NonoCerchio, chitarrista eclettico e originale coinvolge Antonello, Alf, Dany e Lele in un progetto che verrà circoscritto in una definizione che bene lascia a intendere i propositi, l'anima e il suono dei 5 longarinesi: SCALA MERCALLI. Antonello canta da Dio! Scrive canzoni per la prima volta in italiano enunciando significati importanti rappresentativi di un male giovanile e politico dilagante leggibili soprattutto in 'Vita Arcana' e 'Primordia', prosopopea di simboli lontani e ancestrali invano rievocati dalla sua voce. Nel 1997 s'interrompe il sogno Scala Mercalli, ma Antonello vive di arte e deve esprimerla, e così fonda nel 1998 con Emiliano Piccioni ed Emiliano Amato (Blue Jam) i LIDO CENTRO. In questa esperienza i 3 condiscono il loro rock con sferzate di sonorità trip-pop che nulla ha da invidiare ai suoni anglosassoni prodotti negli attrezzatissimi studios londinesi. 'Sospeso', 'L'energia dell'estate' e 'Più veloce' ne sono la prova. Novembre 2002... tutto è maturato, tutto è pronto, tutto è in balia dello STATOCRITICO! Mancava un tassello per completare il mosaico e Lello, Emy, Alf, lo trovano in un giovane batterista dalla pezza rara! Davide Rumena. E' lo stesso Antonello a dichiarare su un articolo del 'Times ' del gennaio scorso: ''Cazzo! Ho suonato tutto e con tutti, pensavo di aver detto tutto ma... CAZZO gli STATOCRITICO mi smentiscono concerto dopo concerto... siamo il ROCK'n'ROLL!'' |